Prestiti personali

Prestiti personali veloci

Con i Prestiti Personali, si intende una cifra che viene richiesta ad una banca o un ente finanziario con la “promessa” di una costante e affidabile restituzione. Normalmente la cifra presa in prestito, sarà restituita con una maggiorazione economica, dovuta ai tassi di interesse applicati dalla banca. Le banche concedono prestiti, ma anche le società finanziarie; negli ultimi anni sono nate moltissime società finanziarie che si sono specializzate nell’erogazione di prestiti di varia natura. I prestiti sono generalmente resi in rate mensili e vengono richiesti per acquistare qualcunque cosa, che sia una macchina o un computer o l’arredamento della cucina.

Prestiti personali per:

  • cattivi pagatori
  • protestati
  • disoccupati
  • casalinghe
  • pensionati
  • giovani
  • stranieri
  • autonomi

Cosa sono i Prestiti Personali online

Il Prestito Personale è la richiesta di una cifra di piccola entità ed è rilasciata, appunto, da banche o istituti finanziari; come detto vengono restituiti tramite rate che sono normalmente mensili. Alle somma richiesta, la banca applica un interesse che sarà il suo guadagno.

I tassi di interesse di un Prestiti Personali

Il TAN è il tasso di interesse che implica tutti gli interessi passivi che si maturano in un anno. Attraverso il TAN si determinano le rate che si dovranno dare. Il TAEG è effettivamente quanto, il cliente, pagherà di interessi; all’interno del TAEG sono comprese tutte le spese accessorie. E’ il valore del TAEG che fa la differenza tra un prestito ed un altro. Spesso il TAEG è sostituito dall’ISC, ovvero l’Indicatore Sintetico dei Costi. Le spese accessorie sono tutte quelle spese che sono richieste per aprire una pratica di Prestito Personale. Tra le spese accessorie si trovano quelle per l’apertura della pratica, le spese per le rate, l’eventuale assicurazione e l’eventuale parcella dell’intermediatore. Le spese accessorie sono costi che non vanno sottovalutati, soprattutto nella comparazione di varie proposte di Prestiti Personali. Quali sono le tipologie di Prestiti Personali Negli ultimi anni le finanziarie si sono sbizzarrite nei prodotti, per venire incontro a nuove figure di clienti. Esistono i prestiti senza la busta paga, oppure prestiti per le casalinghe. I prestiti che si trovano sono sempre più vari e comprendono ogni tipo di richiesta e tipologia di richiedente. Sono comunque tutti prestiti che non contemplano grosse cifre e che vengono richieste per comprare dei beni, per consolidare altri debiti o semplicemente per avere una liquidità a disposizione.

La cifra massima, normalmente concessa, è intorno ai 30000 euro e la restituzione dovrebbe avvenire in massimo dieci anni. Ovviamente ogni banca o finanziaria, farà le sue opportune proposte.

Quando si richiede un Prestito Personale, la banca o l’istituto necessita di ulteriori informazioni sul richiedente. Maggiori garanzie vengono portate e maggiore sarà la possibilità di ottenere un prestito.

  • La terminologia dei Prestiti Personali La somma richiesta viene chiamata capitale finanziato;
  • Alla cifra richiesta viene applicato un tasso annuale chiamato TAN;
  • Alla cifra viene applicato anche il tasso annuo effettivo, ovvero il TAEG;
  • I mesi in cui si restituisce la somma si chiamano “durata del finanziamento”;
  • La restituzione si fa generalmente a rate, ovvero piccole cifre per un tot di tempo quando si firma il contratto si firmano le “condizioni del finanziamento”.

Parametri del richiedente, necessari per accedere a Prestiti Personali Il richiedente deve avere tra i 18 e i 72 anni; deve essere in possesso di una busta paga o di una dichiarazione dei redditi che attesti un lavoro con entrate economiche costanti; il lavoro deve essere attivo da almeno sei mesi se si è un dipendente e un’attività di almeno due anni se si è un lavoratore autonomo:

la somma massima richiesta e la corrispettiva rata non dovrà essere superiore al 35% dello stipendio mensile.

Prestiti veloci personali

Il prestito personale è uno dei metodi più diretti e utilizzati per disporre di credito, e viene richiesto dalla necessità del contraente di disporre di una certa quantità di denaro. Si distingue da altri sistemi di finanziamento (come per esempio i mutui) dalla possibilità di non motivarne l’utilizzo finale da parte del richiedente, che è quindi libero di utilizzare i fondi come meglio preferisce.
Solitamente un prestito personale viene concesso ad ogni tipologia di lavoratore, dipendente o autonomo, operante nel settore pubblico o privato, a condizione che egli dimostri la possibilità di estinguere il debito sotto forma di rate periodiche in genere mensili.

A seconda del metodo di erogazione prescelto al momento della stipula, i prestiti personali possono essere erogati in forme diverse anche se si predilige l’emissione di un assegno circolare pari all’importo concordato.

I tempi con cui dovremo procedere al rimborso è un fattore variabile da uno a cinque anni; in ogni caso sulla scelta dei tempi inciderà anche l’ammontare complessivo degli interessi; mentre per quanto riguarda il metodo di pagamento con cui estinguere il prestito sono solitamente preferiti addebiti mensili in conto corrente oppure tramite il pagamento di bollettini postali periodici.

Il tasso di interesse è di fatto il costo che il contraente dovrà affrontare per poter disporre del prestito e rappresenta di fatto il principale fattore da considerare al momento della stipula, per il semplice fatto che rappresenta forse l’unico parametro di comparazione tra le varie offerte che si prendono in esame.

Fondamentale sarà inoltre l’attenzione con cui si dovranno analizzare tutte le clausule contrattuali, in particolar modo al TAN e al TAEG.

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