FAQ

FAQ Domande Frequenti

Chi può richiedere la cessione del quinto?

Possono farlo tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che del settore privato. L’importante è che abbiano un regolare contratto di lavoro, anche se a tempo determinato. In questo caso la durata massima del prestito non può essere superiore alla durata del contratto di lavoro.

Che vantaggi questo prestito ha?

Il principale vantaggio sta nelle condizioni vantaggiose. Grazie al fatto che c’è la garanzia di una busta paga e quella del TFR, la cessione del quinto è richiedibile da chiunque abbia bisogno di denaro. In particolar modo se sei un dipendente pubblico, le condizioni a te riservate sono ancora più vantaggiose.

Che importo massimo si può avere e che durata massima è possibile scegliere?

La somma massima che puoi richiedere viene calcolata in base al tuo stipendio netto. Dato che la rata mensile massima che puoi pagare è pari ad 1/5 del tuo stipendio netto, moltiplicando questo valore per la durata massima di rimborso, ovvero 120 mesi, ridà la somma massima concedibile in prestito.

Che età bisogna avere per richiedere questo prestito?

L’età minima è di 18 anni, mentre quella massima è solitamente pari a 65 anni al momento del pagamento dell’ultima rata.

Si può accendere una nuova cessione del quinto in aggiunta ad una già accesa in passato?

Qualora avessi bisogno di ulteriore denaro, potresti rinnovare la cessione del quinto già accesa, magari aggiungendo un altro importo, oppure potresti optare per un prestito delega, soluzione nota anche come doppio quinto.

E’ possibile fare domanda di cessione del quinto se si è protestati o cattivi pagatori?

Solitamente si, dato che le società finanziarie richiedono come garanzia il TFR, ovvero il trattamento di fine rapporto. Dunque non ci sono problemi a richiedere la cessione come prestito per cattivi pagatori, a differenza dei prestiti delega, che invece possono essere chiesti solo da chi non ha problemi di credito.